Nella mattinata di sabato 20/07/2024, ore 08:40UTC (ore 10:40 locali), il modulo sottomarino della stazione CFB3 è stato nuovamente ancorato, plausibilmente, da reti di imbarcazioni da pesca.
I valori registrati dal sensore di pressione (BPR, Bottom Pressure Recorder) installato a bordo del modulo sottomarino sono variati da 48.51 a 48.1 dbar, raggiungendo un valore massimo pari a 44.9 dbar (1 dbar corrisponde a circa 1 metro).
I valori registrati dal giroscopio digitale (heading, pitch e roll) hanno mostrato una notevole variazione durante il periodo nel quale il modulo sottomarino è stato trascinato e sollevato.
A causa dell’ancoraggio subìto, è stato necessario un intervento di manutenzione straordinaria per ripristinare il corretto funzionamento di tutta la strumentazione della stazione fondo mare.
Al fine di scongiurare la messa fuori uso della strumentazione, soprattutto nell’attuale periodo di crisi dei Campi Flegrei, si ricorda a tutti i naviganti nel Golfo di Pozzuoli l’ordinanza emessa della Capitaneria di Porto di Pozzuoli che vieta la navigazione in prossimità di tutte le boe dell’infrastruttura MEDUSA.
Di seguito le immagini dei segnali registrati durante la fase di ancoraggio durata complessivamente circa 10 minuti.
Segnali registrati dal modulo sottomarino della stazione CFB3.